Montepulciano d’Abruzzo

Montepulciano d'AbruzzoIl Montepulciano è un vitigno autoctono dell’Abruzzo, e a testimonianza di ciò sono conservati diversi documenti risalenti al 1700. Il vino più rappresentativo che ne deriva è il Montepulciano d’Abruzzo rosso DOC.
Il Montepulciano ha un grappolo di grandezza e compattezza media, quasi sempre alato, di forma piramidale o conica. Matura in epoca avanzata (in genere le prime settimane di ottobre). Va precisato che il Vino Nobile di Montepulciano non ha legami con questo vitigno, ma è vinificato con un clone di Sangiovese e prende il proprio nome dalla città toscana di Montepulciano, in provincia di Siena, dov’è prodotto.

Trebbiano d’Abruzzo

trebbianoITAVitigno autoctono dove per autoctoni intendiamo vitigni presenti sul territorio da almeno mille anni) e vinificati rigorosamente in purezza.
La prime fonti storiche che parlano del Trebbiano d’Abruzzo risalgono al XVI secolo quando si parla di un vino bianco chiamato Trebulanum d’Abruzzo. Il Trebbiano ha avuto una nuova evoluzione dagli anni Sessanta del secolo scorso con l’arrivo della DOC e la prima concreta valorizzazione qualitativa del prodotto. Da allora questo vino abruzzese ha avuto un successo crescente.

Falanghina IGT Terre di Chieti

FalanghinaITA

La Falanghina è una varietà molto antica, probabile sia il vitigno più antico al mondo, ma con buona certezza possiamo ritenere che fosse coltivata già ai tempi dei Romani. Oggi questa varietà esprime aromi intensi e profondi, conferendo al vino un’eleganza particolare.
I grappoli hanno forma conica, con elevata densità e compattezza, ben dotati di pruina. La pianta è vigorosa, e le sue rese sono nella media, costanti.
In Abruzzo Cantine Mucci è stata la prima a vinificarla ed imbottigliarla, essendone quindi precursore, altrettanto nell’intuire felice blend con “altra uva” il Trebbiano d’Abruzzo. Oggi nel nostro territorio, questa uva e il vino che se ne ricava, fanno “concorrenza” a quella prodotta nella regione d’origine.
Ulteriore testimonianza che il famoso “teruar” la dice lunga…

Pecorino IGT TDC

pecorinoITAIl pecorino è un vitigno a bacca bianca, rientrante nel grande gruppo dei vitigni italici di vecchia origine e diffusione, soprattutto presenti nelle zone collinari delle Marche e dell’Abruzzo.

Seppur la storia di questo vitigno non è ricca di particolari circa la presenza territoriale, negli anni ottanta, in contemporanea della prima introduzione, di vari vitigni internazionali, in funzione “miglioratrice” delle nostre uve o semplicemente per “moda”, sia nelle Marche sia in Abruzzo sono stati riscoperti diversi vitigni autoctoni e tra essi il Pecorino. Nella nostra regione la sua presenza “documentata” risale alla fine degli anni settanta.

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